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KOKEDAMA: PERLE DI MUSCHIO

  • infoapiusette
  • 26 mar 2022
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 19 mar 2023

9 passi per realizzare la tua pianta sospesa secondo l’antica Arte Giapponese



I kokedama sono un particolare tipo di bonsai senza vaso utilizzati per arredare con gusto e arte gli interni e gli esterni delle abitazioni, dei negozi, degli uffici, etc. Le piccole creazione verdi, simili a opere d’arte e realizzate con sapiente maestria artigianale, possiedono un’anima che recita versi di poesia, racconta storie e rimanda alla tradizione giapponese. Il termine kokedama, infatti, affonda le sue origini in due ideogrammi: koke che nella cultura giapponese significa "muschio" e dama che significa "perla" o "sfera".

La tecnica della coltivazione del bonsai senza vaso rimanda al periodo Edo e alla tradizione del Nearai, l’antica arte di far crescere le radici di un bonsai in un vaso molto stretto per poi estrarle ed esporle su un piatto godendo della loro bellezza.

Definite come perle fiorite e sfere vegetali volanti sono elementi decorativi ideali per rendere gli spazi abitativi (e non solo) delle suggestive scenografie dove lo spirito zen può albergare indisturbato.

Le perle e le sfere che si ottengono possono essere combinate per realizzare delle composizioni o creare delle suggestive installazioni di kokedama (si pensi ad una vetrina espositiva di un negozio, un giardino d’inverno privato, al soffitto di un ristorante, etc.) la scelta, ovviamente, dipende dalla creatività di ogni appassionato di piante o dalla sensibilità al bello dell’amante dell’arte. La disposizione delle sfere può essere casuale o ordinata, simmetrica o asimmetrica, geometrica o prospettica, monocolore o multicolore, in ogni caso, avrà l’arduo compito di ornare e personalizzare una parete anonima o di rendere originale e animato uno spazio abitativo.

La varietà di piante e di fiori da usare per realizzare i kokedama è infinita e dipende dal gusto personale, dalla stagione e dalla collocazione all’interno o all’esterno dell’abitazione o ufficio, inoltre, la manutenzione è facile e l’innaffiatura consiste nel nebulizzare regolarmente e nell’immergere in acqua le sfere di muschio durante i periodi caldi.

Se vuoi cimentarti nell’autoproduzione dei kokedama divertendoti segui questi semplici 9 passi:

  1. Scegli la varietà di pianta. Puoi usare qualsiasi tipo ti piaccia, purché possa crescere appesa in casa utilizzando un gancio al soffitto e dello spago. Vai in una serra e scegli alcune piante in vasi; se preferisci, puoi utilizzare quelle che crescono nel tuo giardino


  1. Togli la pianta afferrandola dalle radici. Che tu abbia scelto quella in vaso o una del giardino, la prima cosa da fare è estrarla dal terreno con tutto l'apparato radicale; successivamente, usa le dita per rimuovere delicatamente il terriccio che si trova nella zolla. Se la pianta ha radici molto sottili, è meglio immergere queste ultime in acqua per lavarle dalla terra.


  1. Mescola il muschio con del terriccio specifico per bonsai. Prendi un sacchetto di plastica o un secchio, indossa i guanti e utilizza i due materiali per creare il substrato per il kokedama. Rispetta una proporzione di 7 parti di muschio di torba e 3 di terriccio mescolando accuratamente per ottenere un composto omogeneo. Ti serve substrato a sufficienza per coprire l'apparato radicale di ogni sfera.

  1. Prepara la sfera. Prendi una grossa manciata dal secchio o dal sacchetto e usa le mani per creare una palla compatta e soda di substrato; fai in modo che abbia un diametro sufficiente per coprire completamente le radici della pianta e al termine mettila da parte.


  1. Fissa le radici. Prendi dello sfagno, disponibile online e nei vivai, e usalo per avvolgere più volte le radici della pianta (devono essere ben coperte) finché non sono completamente fasciate e assicura il tutto con dello spago.

  1. Inserisci l'apparato radicale nel substrato. Spezza la sfera a metà e incastra le radici fra le due parti come se fosse la farcitura di un panino; compatta poi la palla in modo che nasconda del tutto la zolla.


  1. Ricopri la sfera con del muschio in fogli. Questo materiale è disponibile online e nelle serre; avvolgine uno strato attorno alla palla di substrato, assicurandoti che ricopra completamente l'intero apparato radicale.

  1. Fissa la palla con lo spago. Avvolgilo intorno alla base della pianta, dato che mantiene tutta la struttura unita, avendo cura di stringere accuratamente per evitare che i vari strati si separino; dovresti riuscire a sollevare e muovere la sfera senza che cada del terriccio o del muschio.


  1. Collega un anello per appendere la pianta. Prendi un altro segmento di spago - la sua lunghezza dipende dal punto in cui prevedi di appendere il kokedama - e annodane entrambe le estremità al filo che avvolge l'apparato radicale. A questo punto, dovresti avere una cordicella che ti permette di appendere la pianta in un punto della casa che sia di fronte a una finestra rivolta a nord; oppure appesa a 60-90 cm da un'apertura rivolta verso gli altri punti cardinali. Attenzione per avere cura del tuo kokedama inumidiscilo quotidianamente. Bagnalo ogni giorno con acqua di rubinetto nebulizzata usando una bottiglia a spruzzo o immergilo in una bacinella con acqua per 10 minuti. Trasferisci poi la sfera in uno scolapasta affinché rilasci l'umidità in eccesso e riappendila non appena smette di gocciolare. Buon divertimento!


Qui un utile video tutorial e una guida passo passo per realizzarlo.

Se invece vuoi ordinare il tuo kokedama personalizzato su richiesta puoi scriverci a info@apiusette.com.

 
 
 

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